Attrezzatura presidi antincendio

Dotare un edificio dei corretti presidi antincendio, dei carrelli schiuma e di tutti i prodotti di estinzione per estinguere un principio di incendio.

Il nostro negozio con tante offerte sull’attrezzatura e sul materiale da utilizzare in caso di emergenza.

Fornitura di prodotti e dispositivi molto ampia, siamo il punto di riferimento non solo nelle zone comprese tra Ravenna e Imola, ma in tutta la regione Emilia Romagna, per la vendita di presidi antincendio, siamo facilmente raggiungibili da tutte le province dell’Emilia Romagna.

Carrelli schiuma

L’apparecchiatura a schiuma su carrello UNIFOAM 25 rappresenta un’innovazione nel pronto intervento a schiuma.

È comodo e trova applicazione in tutte le strutture civili e industriali, l’innovazione si basa sull’utilizzo delle basse pressioni delle reti idriche civili, ottenendo un’autonomia prolungata di schiuma per la durata di 25 minuti.

L’apparecchiatura UNIFOAM 25 è da considerarsi come sostituto dei comuni naspi idrici a sola acqua, estintori e impianti a polvere.

L’attrezzo è particolarmente facile da utilizzare grazie alla sua leggerezza e alla sua dimensione, con la sua costruzione formata da pezzi in acciaio inox per assicurare nel tempo la qualità del prodotto.

Il prodotto UNIFOAM permette di avere delle vere a proprie stazioni schiuma, efficaci contro tutte le categorie d’incendio

Il sistema a carello permette di utilizzare la lancia con 20 metri di manichetta per un primo intervento collegandola rapidamente agli idranti, dotati di un raccordo UNI 45 femmina con girello.

150 m3 resa schiuma bassa espansione in 25 minuti di autonomia.

Composizione UNIFOAM 25

Unifoam 25 è composto da:

  • Carrello in acciaio verniciato con ruote da 250 mm
  • Proporzionatore verticale in acciaio inox da It.25 dotato di rubinetteria e valvola di deviazione
  • Manichetta UNI 25 da mt. 20, completo di lancia a bassa espansione Kugel UNI 25
  • 25 di schiumogeno PLUREX 15 N

Per saperne di più, contatta Sic.Ant.: siamo il punto di riferimento di tantissime aziende non solo nelle zone comprese tra Ravenna e Imola, ma in tutta l’Emilia Romagna.